Dove si coltivano idee storte ma ben piantate.

Articoli con tag ‘Senato’

Serva Italia, di Expo ostello.

Oggi doppia festa in Italia: da un lato Renzi tesse le lodi dell’Expo e dall’altra Dante Alighieri spegne 750 candeline. E, nel mezzo, ci sono le piantine del ScEMENZAIO.

Inasprire le pene per chi si presenta a una manifestazione con una maschera. La Versace rischia l’agorafobia.

Renzi: il futuro può essere meglio del passato. E qui una volta era tutta campagna.

Benigni legge il XXXIII canto del Paradiso al Senato. Che è un po’ come leggere la regola del calcio di rigore in un club juventino.

Renzi parla alla Borsa Italiana. E si sente l’eco.

750 anni fa nasceva Dante Alighieri. Pare sia tipico dei fiorentini esser mandati all’inferno.

Alessandra Mussolini: di quale estrazione sono i blackb loc? Non lo so, provi a chiedere all’autista dell’autobus volante.

750 anni fa nasceva Dante Alighieri. Ma ancora nessuna traccia del nocchiere.

 

Panta Re(nz)i

Dopo aver fatto la lista dei buoni e dei cattivi, ricevuto la benedizione di Napolitano e dopo esser stato a messa la domenica, Matteo Renzi oggi ha chiesto al Senato la fiducia e, una volta ottenuta, si appresta a governare fino al 2018. Nel frattempo, all’interno del PD, Civati non sa cosa scegliere tra il dovere verso il partito del quale Renzi è il segretario (che poi sarebbe il PD, tanto per chiarire le idee a Civati) e l’irrefrenabile voglia di votare “no” alla fiducia. Ma anche le piantine del mio ScEMENZAIO sanno una cosa che Civati ignora: Panta Renzi. Se tutto va bene, ovviamente.

Agnese Landini, moglie di Renzi, assicura che non farà la first lady. Quindi si farà prestare il pass per la corsia preferenziale.

Ora la casa di Renzi è piantonata 24 ore su 24 dai carabinieri. Metti che Letta capisca all’improvviso cos’è successo.

Civati voterebbe no alla fiducia, ma preferisce dare un colpo al cerchio, uno alla botte piena e uno alla moglie ubriaca.

Si scrive “e mo’ che faccio?”, ma si legge Civati.

Ma che ci fa Crozza al Senato? Ah no, è quello vero.

Civati: mia mamma non rinnova la tessera del PD e la mia compagna vota SEL. E il cane s’è innamorato di Dudù.

Renzi: essere italiani è un dono. No Matteo, è un dolo.

 

Renzi alla messa con moglie e figlia. Visti i miracoli che promette, al posto suo andrei a Lourdes.

Brunetta: nel 2011 Napolitano si oppose alla mia nomina a ministro della Giustizia. Bene, ora si dia la risposta.

 

Quello che non ti uccide, riceve la fiducia del Senato.

 

Senato della (RIP)pubblica.

Altro giro, altro regalo. Oggi è la volta della fiducia al Senato della Repubblica. Fiducia che non parte sotto i migliori auspici, visto che Berlusconi vuole a tutti i costi restituire l’IMU agli italiani, pena la sfiducia. Interessante: Silvio promette e delega agli avversari politici l’onere di mantenere le sue promesse, mica scemo! Quasi quasi mi faccio consigliare sulle piantine da far crescere nel mio ScEMENZAIO…

Potrebbe vacillare la fiducia al Governo Letta in Senato. Cos’è, il PD ha già cambiato idea?

Volevamo un Governo cristallino e adesso Letta ci avverte che è fragile. Un cristallo di Boemia, in pratica.

Letta e Alfano seduti fianco a fianco. Il gioco era “trova le differenze”?

Il Governo Letta incassa la fiducia in Senato. Ora, quindi, può passare all’incasso dagli italiani.

Berlusconi guiderà la Convenzione Riforme. Beh, in fondo Schettino guidava una nave…

Letta ottiene la fiducia ma avverte: non raccontiamoci favole. OK, ho capito: preparo i soldi per l’IMU.

Letta: abbiamo un’ultima possibilità. Legalizzando l’eutanasia, ad esempio.

Letta: basta debiti scaricati sulle future generazioni. Basta scaricarli su quella attuale.

Letta dice che c’è un carico di aspettative eccessive su questo governo. Letta, ha presente la scialuppa sul Titanic? Ecco.

Schifani benedice il nuovo Governo. Dalle mie parti questo si chiama “colpo di grazia”.

 

 

C’è sempre la prima volta.

Oggi Camera dei Deputati e Senato si riuniscono per la prima volta. Si sacmbieranno commenti sul dopo-voto, consigli sui ristoranti, shopping e se avanzano 5 minuti cercano di trovare un accordo per eleggere i relativi Presidenti. Ho detto “se avanzano”, che fretta c’è? Date alla natura il tempo di far crescere le piantine, suvvia!

Prima seduta di Camera e Senato. Serve a fissare le prime strisce di culo sulle poltrone.

Oggi si festeggia la prima seduta per Camera e Senato. Un po’ come si fa con i bambini quando usano il vasino.

I deputati nel transatlantico li abbiamo messi. Non resta che trasferire l’Isola del Giglio.

Fumata nera alle prime votazioni per presidenze di Senato e Camera. L’ho sempre detto che il fumo è un brutto vizio.

Con 246 voti, la presidente del Senato è una tale Bianca. Scheda Bianca.

Votazioni per la presidenza del Senato, a Scilipoti va 1 voto. O ha votato per se stesso o qualcuno ha il senso dell’umorismo.

Bersani scherza con un bambino: “Sei anche tu un deputato?”. Vista l’età media dei grillini, il dubbio è lecito.

 

Troppe cose e troppo poco tempo.

Accade di tutto e di più in questi giorni… Berlusconi condannato per il caso Unipol, la festa della donna, primo giorno per alle Camere per i neo-deputati, il conclave e, finalmente, il nuovo Papa l’argentino Jorge Mario Bergoglio. Beh, una cosa l’abbiamo fatta, ora non manca che il Governo e poi saremo un paese che si avvia alla normalità. Tra un centinaio d’anni, dicono gli ottimisti…

Berlusconi condannato per il caso Unipol. Tocca aggiornare il curriculum, eh?

Bondi: la sentenza di oggi suona come un insulto all’intelligenza. Sentire cose che gli altri non sentono non è un buon segno…

Forse il PDL non scenderà più in piazza contro la sentenza Unipol. Si ritroveranno tutti nel cortile, quello di San Vittore.

 

L’8 marzo è un’ottima scusa per vendere anche un fiore puzzolente come la mimosa.

8 marzo, si festeggiano le donne. Non in QUEL senso, Silvio.

Oggi si festeggia la donna. Ma è già l’epifania?

 

I neodeputati si presentano alle Camere. Gridando “all’arrembaggiooo!”

Inizia il primo giorno di scuola per i deputati e già vien voglia di rimandarli a settembre!

I politici italiani tornano nel loro habitat naturale. Che nel caso di Borghezio è la fattoria del Trota.

 

Si è appena aperto il conclave e già si prevede una fumata nera. Dovranno liberarsi delle ultime carte dello IOR?

Inizia il conclave. Gli exit poll danno il PD indietro di 8 punti.

Conclave: gli esperti prevedono per le 19.00 la prima fumata nera. No Pope, no cry.

 

Finisce l’era del pastore tedesco, inizia quella del dogo argentino.

Il Papa tifa Juventus. Beh, nessuno è perfetto…

Il Papa usa molto i mezzi pubblici. Arrivare per ultimo alle feste è un’ottima entrata in scena.

 

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