Dove si coltivano idee storte ma ben piantate.

Articoli con tag ‘primarie’

Largo ai diversamente vecchi.

La notizia non-notizia di oggi è che la politica si sta leggermente e lentamente svecchiando. Ben (sottolineo ben) due neo-segretari di partito sono under 40, cosa che sarebbe appena normale in qualunque altra nazione, ma qui fa notizia. Renzi, infatti, è il nuovo segretario del PD, mentre Salvini ha vinto la bagarre contro Bossi e si prepara a diventare presidente del cerchio magico della Lega Nord. Che sia un nuovo inizio? O solo l’inizio della fine? Ai postumi l’ardua sentenza, noi chiniam la testa dinnanzi alle piantine appena nate nel mio ScEMENZAIO…

Cota pensa che Salvini possa fare un buon lavoro. Non vedremo mai più Cota e Salvini affiancati a parole come “pensa” e “lavoro”.

Cota: le primarie della Lega sono state un bel momento di democrazia. Ci dica, come avete superato lo shock anafilattico?

Il neo eletto Salvini dichiara che il suo prossimo bersaglio sarà l’Europa. C’è da augurarsi che la cosa sia reciproca.

Salvini è il nuovo braccio destro di Bossi. Ecco, così ne ha due che funzionano poco.

Avremo un parlamento così giovane che quando il Presidente della Camera suona la campanella, i deputati pensano che è per la ricreazione.

Sono curioso: quanto pagava la Lega per convincere gli elettori ad andare alle primarie? Vista l’affluenza, direi poco…

Carica dei 40enni alla guida dei principali partiti. La vera novità è che non sono delle escort.

 

Pare che in Italia la gioventù politica si stia facendo strada. Non ci resta che attendere l’arrivo di quella capace.

 

Salvini è il nuovo segretario della Lega Nord: l’ha votato tutto il suo condominio.

Titola il Corriere: Renzi, Salvini, Alfano, Meloni, la politica italiana diventa under 50. Credo si riferiscano al Q.I.

 

Habemus Bersani.

Oggi giornata all’insegna delle “grandi” innvovazioni: Bersani viene eletto come candidato premier per le prossime politiche e il Papa apre un account su twitter per mandare messaggi ai fedeli. Entrambi auspicano un rinnovamento pur restando nella tradizione, proprio come insegnava Tomasi di Lampedusa: ma non saranno un po’ troppi semi per il mio ScEMENZAIO? Ovviamente no…

Il Giornale di Sallusti titola “Restano comunisti”. Ma lo sanno che ha vinto Bersani?..

Il Papa apre un account su twitter: è molto seguito, ma lui non segue nessuno. Insomma, pulisce casa ma non ospita.

Berlusconi pensa a sfidare Bersani e dichiara: la sinistra è sempre uguale. Senti chi parla!

Il Papa arriva su twitter. Salmo responsoriale: ritwittiamo tutti insieme “Ascoltaci, oh Signore”.

Bersani vince le primarie e promette innovazione: il PD potrebbe diventare addirittura un partito di sinistra.

Per seguire il Papa su twitter bisogna essere battezzati? Lo chiedo perché per tutto il resto è indispensabile.

Bersani vince. Renzi: è colpa mia. C’era quasi riuscito a dividere il PD, ma in matematica non si può dividere per zero.

Guardiamo il lato positivo: con un Angelus di 140 caratteri è difficile addormentarsi.

Bersani vince le primarie e il Papa arriva su twitter. Tra 18 giorni i Maya risolveranno entrambi i problemi.

Bersani vince le primarie e il Papa arriva su twitter. A proposito, come stanno i primogeniti?

Denaro ad Alta Velocità.

Oggi hanno fatto una vera e propria retata per mettere dietro alle sbarre diversi appartenenti al movimento NoTAV più un paio di persone (che, tra l’altro, non c’entrano una fava col movimento) ree di aver malmenato una troupe di giornalisti. E intanto alle primarie del PD, quando salta fuori la parola TAV entrambi i candidati si affrettano a dire che è utile. Utile per cosa, esattamente? Mistero. Mentre attendo fiducioso una risposta, guardo crescere le piantine nel ScEMENZAIO…

Tutti i politici dicono che la TAV è irrinunciabile, ma nessuno dice per chi.

La TAV trasporterà principalmente merci: spendere miliardi per far arrivare le cipolle 1/2 ora prima è da fessi. O da italiani.

Parlare di certi argomenti in Italia è TAVoo.

Sulla TAV l’unica posizione certa è quella dei Valsusini: a 90.

Se mettessero nella lotta alla mafia lo stesso impegno che ci mettono contro i NoTAV, l’Italia sarebbe un paese migliore.

Il PD ha le idee chiare sulla TAV. Ottimo, quando ce le farete sapere?

Dopo la TAV e il ponte sullo stretto la prossima grande opera saranno i castelli per aria.

Ognuno di noi è libero di scegliere come spendere il proprio denaro, ma non se il denaro è pubblico. Lì ci pensa la politica.

Abbattuto prefabbricato NoTAV. Visto cosa succede a non pagare l’IMU?

 

Primarie primigine.

Domenica ci sono state le primarie del PD. Gli elettori, a 2 euro a cranio, son stati chiamati a decidere tra Bersani, Puppato, Renzi, Tabacci e Vendola. Risultato? Ci sarà il ballottaggio tra Bersani e Renzi e ci sono tante belle piantine nel mio ScEMENZAIO.

Primarie PD, Renzi: non gridiamo al complotto ma vogliamo i verbali online. Tanto per rendere pubblica la ricetta per smacchiare i giaguari.

Bersani a Renzi: siamo tutti nella stessa squadra. Quella con o quella senza la “L”?

Puppato: il mio risultato quasi un miracolo. In effetti ha quasi vinto.

Primarie, è guerra sui numeri. Per caso i voti li ha contati la Fornero?

Vendola: l’appoggio di SEL a Bersani non è scontato. In fondo è ancora presto per fare i saldi.

La moglie di Tabacci ora ha la conferma: il marito ha ricevuto tre voti, è chiaro che ha un’amante.

Berlusconi: se vince Bersani scendo in campo. A ulteriore conferma che se qualcosa può andare peggio, lo farà.

Il trend italiano viene riconfermato anche dalle primarie del PD: gli sconfitti son tutti contenti.

Renzi: il voto dei toscani mi commuove. Anche i toscani sono commossi, ma da un punto di vista cerebrale.

Primarie PD: Bersani vince. Non capita spesso di vedere queste due parole insieme nella stessa frase.

Renzi: dobbiamo puntare ai delusi del centro destra. In modo da poterli deludere anche col centro sinistra.

 

C’è chi dice “forse no”.

Non è proprio un “no” secco. È più un “forse”. Oggi Angelino “bentivoglio” Alfano ha dichiarato che se si presenteranno candidati alle primarie indagati, lui si ritirerà. Restano da capire due cose: 1-come la mettiamo con Berlusconi? 2-è una minaccia o un invito? La cosa buffa è che questa dichiarazione è arrivata subito dopo l’inquisizione per reati vari di Proto e Samorì… sarà un caso?
E mentre penso alle possibili risposte, spargo semi nel ScEMENZAIO:

Proto: temono una mia ascesa all’interno di un partito ormai ridicolo. Anch’io adoro la sensazione di sentirmi a casa.

Alfano: se ci sono candidati indagati non corro. Ne so una bella anch’io: ci sono un inglese, un tedesco e un italiano…

Alfano: se ci sono candidati indagati non corro. I candidati condannati possono tranquillamente presentarsi.

Alfano: se ci sono candidati indagati non corro. Si presenterà camminando.

Giorgia Meloni: non mi candido neanche io alle primarie se ci sono indagati in lista. È una minaccia o una promessa?

Intanto Berlusconi ha nominato i membri della Commissione di garanzia: saranno Lupin III, Diabolik, Alì Babà…

Alfano vuole delle primarie pulite. Ha già provato con l’Idraulico Liquido?

Alfano contro Proto e Samorì. Non vedevo nulla di altrettanto avvincente dai tempi di Godzilla contro Biollante.

Alfano: si tratta di aprire una fase nuova per il nostro Paese. Si passerà dai candidati inquisiti a quelli condannati.

Alfano: con Berlusconi nessuna contrapposizione. Silvio unisce le due anime del PDL dato che è sia indagato che condannato.

Proto: non fermeranno la mia ambizione politica. Stia tranquillo, i magistrati si concentreranno sulla sua ambizione a delinquere.

Alfano: se ci sono candidati indagati non corro. Peccato che il PDL abbia più indagati che elettori…

Mara Carfagna approva Alfano: percorso verso la pulizia del partito. Ma come, si è di nuovo dimesso Berlusconi?

 

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