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Articoli con tag ‘Presidente della Repubblica’

SORPRESA!

Oggi Bersani ci fa il sorpresone: dopo la figurademmè collezionata ieri, oggi ci riprova cambiando candidato alla presidenza della Repubblica. Siore e siori, Romano Prodi! OK, è già meglio di Marini ma continuo a preferire Rodotà. E come me la pensano così in tenti. Riusciranno i nostri eroi a sciogliersi come neve al sole? Temo di sapere la risposta, ma stareno a vedere… per intanto curatevi le piante del mio ScEMENZAIO.

PDL contro Prodi: scelta che divide. Sì, divide l’inciucio.

Berlusconi: con Prodi presidente vado all’estero. Questo è un buon momento per firmare un contratto con gli italiani.

Gasparri: il PD è inaffidabile. Qualcuno gli spieghi che questa si chiama “parziale ammissione”.

Rodotà continua a correre per la presidenza. Ha un bel fiato per essere un ottantenne!

Il Movimento 5 Stelle non candida Zagrebelsky perché sarebbe brutto vedere tutti quei parlamentari col nome scritto sulla mano.

Ognuno alle Camere vota quello che gli piace di più: Bersani vota per Prodi, Monti per la Cancellieri, Berlusconi per la patonza.

Alle Camere esiste una corrente di montezemoliani filo-renziani. Ora si spiega il voto al Conte Mascetti…

PD pessimista su Prodi. Anche gli italiani, ma per altri motivi.

La Mussolini indossa la maglietta “il diavolo veste Prodi”. Guardi che gli uomini non han bisogno di scuse per buttare lo sguardo proprio lì.

Berlusconi: se verrà eletto Prodi scapperò all’estero. Vuole essere un invito o una minaccia?

Anche Bossi conta i voti e si ferma a 20. Se fosse nudo sarebbe arrivato a 21.

 

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Presidance.

…e parte la seconda cosa più importante subito dopo il televoto di Sanremo: l’elezione del Presidente della Repubblica. Tanto per cambiare, il PD ha deciso di suicidarsi presentando un candidato che non piace a nessuno (Marini) e dichiara che non voterà per quello che piace a tutti (Rodotà). Comunque vada, sarà un bagno di sangue…

Quirinale: la sinistra si presenta alle votazioni sostanzialmente divisa. E anche nel PD ci sono dei problemi.

Quirinale: un voto è andato a Valeria Marini, ma era uno scherzo. Peccato, mi sarebbe piaciuto vederla di fianco alla Merkel.

Nel primo turno di votazioni, Marini ha riscosso lo stesso successo dell’IMU.

Capisci che un candidato ha buone possibilità di essere eletto quando compaiono i sui fake account su twitter.

Nel Risiko, l’attuale strategia di Bersani è nota come “alla belino di segugio”.

Ma ve lo immaginate un leghista a scrivere “Zagrebelsky” sulla scheda?

Il PD è così autolesionista che invece di cambiare la ruota bucata, buca le altre tre.

Strategia PD. Chiaramente un ossimoro.

Il PD è così autolesionista che per capire se in una presa c’è la corrente, ci infila le dita.

Gli elettori del PD non capiscono le scelte del partito. E non le capisce nemmeno Bersani.

 

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