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Articoli con tag ‘politici’

Te ne vai o no?

Venerdì con The Hashtag abbiamo cercato di suggerire alla nostra classe politica dei motivi validi per rassegnare le dimissioni, insomma, ne combinano più di Bertoldo in Francia eppure sono sempre lì. L’hashtag di oggi è #nonmenevado

    All’estero basta una tesi copiata per dimettersi, in Italia, invece, non ce li leviamo mai. A cosa si deve questa differenza culturale?

Ammettiamolo, gli italiani hanno una diversa culOtura: una cultura fatta col culo, insomma.
Nel resto del mondo basta uno starnuto e si dimettono. In Italia non basta nemmeno la peste bubbonica.
Loro lo fanno per noi, non si dimettono per soddisfare la nostra curiosità: “Chissà come potrebbe poggiorare?”.

    Qualcuno dice che vogliamo i politici simili a noi e non migliori. Sei d’accordo?

In Italia vogliamo i politici simili a noi. Quindi da qualche parte esiste un altro Gasparri?
I politici non sono simili a noi, sono solo l’evoluzione successiva.
Io non condanno certi politici, condanno quelli che li hanno votati.

    Siamo noi troppo indulgenti o sono gli altri ad essere troppo severi? C’è chi sta peggio di noi?

C’è anche chi sta peggio. Il fatto che non mi venga in mente chi o dove non invalida la mia affermazione.
Tutto dipende dal peso dell’opinione pubblica, che in Italia è uguale a quello dell’aria fritta.
Non è che siamo indulgenti, è che ci mettiamo un po’ a capire le cose. Più o meno vent’anni.

    L’unica che si è dimessa è stata la Idem. Perché?

La Idem ha ammesso i propri errori e questo fa di lei una sportiva, non una politica.
La Idem ha fatto bene a dimettersi: in Italia non siamo abituati ad avere una preparata sulle cose che il suo ministero dirige.
La Idem si è fatta troppe cerette: il pelo sullo stomaco non le è ricresciuto abbastanza in fretta e lei si è dimessa.

    Cosa deve fare un politico per essere sicuro che le sue dimissioni vengano accettate?

Alzarsi in piedi e urlare “Che fai, mi cacci?” pare sia un buon modo per sparire nel nulla.
Vuoi fare in modo di sparire? Prova a mettere un cuscino scorreggione sulla sedia della Boldrini!
Il politico ha solo un modo per far accettare le proprie dimissioni: ammettere pubblicamente di tifare Lazio.

    Immagina che i tuoi avversari ti abbiamo sorpreso con le dita nella marmellata: convincili che non c’è bisogno delle tue dimissioni.

Sono innocente perché lo dico io. Mica vorrete anche le prove, spero…
Ma no, questi sono soldi falsi! Un attimo, scrivo “fac simile” sulla mazzetta col pennarello e siamo a posto, ok?
Non ho evaso le tasse, le ho solo investite in una banca svizzera.

    Di cosa sei orgoglioso?

Sono orgoglioso di vivere in un paese dove il premier paga le ragazze perché non si prostituiscano.
Sono orgoglioso di vivere in un paese dove il premier dice che evadere le tasse è giusto se la pressione fiscale è troppo alta.
Sono orgoglioso di vivere in un paese definito “paese di merda” dal proprio premier.

Non dimenticate di guardare quello che nasce nello ScEMENZAIO sul 134 del digitale terrestre o 154 di Sky, alla prossima!

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Ma che freddo fa…

A Cipro, per cercare di evitare il default, congelano i conti correnti. In Italia, per lo stesso motivo, il CONI toglie ai politici la tessera per lo stadio. E pure con vibranti proteste, soprattutto da parte di La Russa. GOMBLOTTOOO!

L’Eurozona approva la manovra cipriota. Ah, quindi l’eutanasia è stata legalizzata?

Ritirata ai politici italiani la tessera per lo stadio. Per passare il tempo toccherà fare cene eleganti.

Prelievo forzato dai conti correnti dei ciprioti: benvenuti in Italia!

Niente tessera per lo stadio ai politici. Manca solo più che li obblighiamo a lavorare e siamo sulla buona strada.

Consob rassicura su Cipro: nessun pericolo di contagio. Sfido io, con tutte le supposte che c’ha infilato Monti!

Niente più tessera dello stadio per i politici. Toccherà usare i rimborsi elettorali per pagare il biglietto.

La Russa furioso: niente più stadio gratis. Gli aggettivi invece sono ancora gratis, ne vuole sentire un paio?

Uno Stato senza governo che prende soldi ai cittadini e non investe non è uno stato. Ah sì, anche a Cipro ci sono dei problemi.

I politici italiani non entreranno più gratis allo stadio. Maroni: checcefrega, tanto noi siamo padani.

Cipro: nessun prelievo forzoso per depositi sotto i 20mila euro. In questi casi si userà una pallottola.

 

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