Dove si coltivano idee storte ma ben piantate.

Articoli con tag ‘La3TV’

The Hashtag e i #partitidinuovo

Vi siete persi l’ultima puntata di The Hashtag, vero? Tanquilli, ghe pensi mì! Vi linko la puntata dedicata al #partitidinuovo e vi invito a guardarmi (e a guardarci) sul canale 134 del digitale terrestre, 153 di Sky o in streaming su La3TV.

Buona visione! 🙂

Il partito è partito.

Diciamoci la verità: i partiti politici avrebbero bisogno di uno scossone, di un rinnovamento, di nuovi simboli, nuove facce, dovrebbero cercare di avvicinarsi ai giovani e proporre nuove idee e nuove innovazioni.
Tutto questo in un mondo ideale. Poi apri il giornale e leggi di uno che vuole la grazia perché se la merita, di un altro convinto che i nubifragi siano eventi rarissimi (addirittura millenari) e di cene molto poco eleganti.
Ma per fortuna c’è The Hashtag su La3TV: oggi ci siamo chiesti come potrebbe essere il partito ideale, quindi l’hashtag di oggi è #partitidinuovo.

  • Un inno rock potrebbe rinfrescare un partito. Scegliamo una canzone che li rappresenti.
    Ho sempre sognato di sentire l’inno di Forza Italia cantato dai Cannibal Corpse.
    Vista l’armonia che regna, nel PD ci vedrei bene “Welcome to the jungle” dei Guns ‘n’ roses.
    “I quit, I give up” canta Mario Monti citando Edie Brickell & New Bohemians.
  • Il PD, nell’arco degli hanno ha cambiato ben 4 volte nome e simbolo. Quale sarà il prossimo?
    I partiti ci illudono cambiando nomi e simboli, l’unica cosa che non cambiano mai sono le facce.
    L’evoluzione del PD sarà il partito TS: Torno Subito.
    Il prossimo simbolo del PD dovrebbe essere grigio: si sa che sta bene con tutto.
  • Alfano lancia il “Nuovo centrodestra”. Cos’avrà di nuovo?
    Mi aspetto grandi novità dal nuovo centrodestra di Alfano. Un guinzaglio con le paillettes, per esempio.
    Speravo che la Santanchè andasse nel nuovo centrodestra di Alfano. La novità potrebbe essere la museruola.
    Nel nuovo centrodestra il segretario verrà scelto tra i fedelissimi. Dudù è in vantaggio, è il più bravo a leccare i piedi.
  • Berlusconi, invece, punta a un ritorno agli anni 90…
    Berlusconi punta sul ritorno agli anni 90. Oltre ai capelli si farà trapiantare anche i brufoli.
    Berlusconi punta tutto sulla nostalgia: l’inno di Forza Italia sarà una mazurka.
    Con Forza Italia siamo tutti più giovani. A me, per esempio, stanno spuntando peli in posti insospettabili.
  • Renzi ha sdoganato la camicia senza cravatta, il giubbotto in pelle e i media popolari. Cosa devono fare i politici per avvicinarsi ai giovani?
    Per avvicinarsi ai giovani i politici dovrebbero mettersi in fila all’ufficio di collocamento.
    Niente cravatta e foto su media popolari, come Alessandra Mussolini su Playboy.
    Per avvicinarsi ai giovani non servono grandi sforzi: basta offrire 20 euro e un panino.
  • Suggeriamo ai politici le regole per evitare le gaffes sui social media.
    Affiancare a Brunetta uno che i film li guardi per davvero.
    Spiegare a Vendola che twitter accetta 140 caratteri e non 140 cartelle.
    Impedire a Di Pietro di scrivere, a meno che una maestra delle elementari non abbia corretto la bozza.
  • Spariamo alto e proponiamo un nuovo inno italiano
    Il nuovo inno italiano? L’ha già scritto Mozart: così fan tutte.
    Non fate suggerire dalla Lega il nuovo inno italiano, proporrebbe solo rock DURO.
    Ci vorrebbe una canzone che riassuma in pochi minuti l’essenza della nazione. Che ne dite di un rutto libero?

Non dimenticatevi di guardare la nuova puntata di The Hashtag in onda questa sera alle 21.00, parleremo di #cibodipendenza. Canale 134 del digitale terrestre, 153 di Sky o in streaming.

#cibodipendenza su The Hashtag – La3 TV

Ieri abbiamo cercato le risposte alle domande sulla dipendenza da cibo. Esiste? Cosa la fa scattare? Esiste un rimedio?
Ecco le risposte che sono nate nello ScEMENZAIO e che andranno in onda la prossima settimana su La3 TV, canale 134 del digitale terrestre o 153 di Sky.

Si dice che una persona è quello che mangia. OK, sono fregato.

A volte ho il sospetto che la #cibodipendenza sia un’invenzione della lobby dei dietologi.

La dipendenza da cibo esiste, eccome! Ed è alla base del successo della Nutella. #cibodipendenza

 

Io penso che esista anche la #cibodipendenza da #ciboditendenza, che costringe coloro che ne sono affetti a riempirsi di pesce crudo.

La mia non è proprio una dipendenza da cibo. È che la droga costa troppo. #cibodipendenza

Uso il cibo per colmare il vuoto interiore. Tecnicamente credo che si chiami “fame”. #cibodipendenza

Se fanno le merendine a forma di bambola gonfiabile, sono un uomo morto… #cibodipendenza

 

In Italia si guarisce molto in fretta dalla #cibodipendenza: è difficile riempire il frigo quando non riesci ad arrivare alla fine del mese.

La palestra non aiuta per nulla a risolvere la #cibodipendenza. Ah, bisogna anche andarci?

Volete dimagrire? Guardate un video a caso con Giuliano Ferrara. #cibodipendenza

 

Chi vive da solo non capisce che col termine “pasticcio” non s’intende “butta a caso in un piatto il contenuto del frigo”. #cibodipendenza

Se non ci fossero i surgelati, molti studenti morirebbero di fame. #cibodipendenza

Il malto è un cereale, i cereali fan bene alla salute, quindi una cena a base di birra doppio malto fa bene 2 volte. #cibodipendenza

 

I fagiolini sono molto afrodisiaci: se qualcuno li paga 80 euro al chilo ci sarà un motivo, no? #cibodipendenza

Pare che le ostriche siano afrodisiache. Mai una volta che lo siano cibi alla mia portata come, che ne so, il riso in bianco #cibodipendenza

Per migliorare l’eros consiglio linguine. Ma con l’apostrofo. #cibodipendenza

 

Colui che metterà per primo la foto di un bel gattino al forno vincerà il premio di food porner dell’anno. #cibodipendenza

Davvero esiste il food porn? Ma siete sicuri? Non trovo sto canale su youporn… #cibodipendenza

Fotografare il cibo e metterlo sul web è un po’ come dire a chi cibo non ne ha “hai visto cosa ti perdi?” #cibodipendenza

In Italia le cose vanno talmente male che ormai il cibo lo vediamo solo più in fotografia #cibodipendenza

 

Guardando “I menù di Benedetta” mi vien voglia di mangiare la Parodi. #cibodipendenza

Ancora non capisco come faccia uno scozzese ad essere uno chef, è quasi come avere un parlamentare onesto. #cibodipendenza

Guardando la Clerici mi viene un’improvvisa voglia di latte. Vai a capire il perché… #cibodipendenza

 

Comic sans. Anzi, sans comic. #filmdenoantri

Guardando le cifre che ha generato il film di Checco Zalone, vien quasi da domandarsi se abbiamo pochi comici, ma buoni, oppure se ne abbiamo troppi, ma tutt’altro che buoni.
Nella nuova puntata di The Hashtag, che andrà in onda la prossima settimana su La3TV, ci siamo chiesti se stiamo vivendo la rinascita del film italiano o del filmetto all’italiana. Ed ecco cos’è nato nello ScEMENZAIO intorno a questo tema:

1. Zalone: rinascita del film italiano, nonostante la critica lo stronchi?

  • Zalone fa della comicità demenziale il suo forte e raduna fan adoranti. E senza pagarli con 10 euro e un panino.
  • Zalone è la rivincita del film italiano. Una rivincita a tavolino per abbandono del regista.
  • Il film di Zalone incassa 20 milioni di euro dal pubblico. E 20 milioni di sberle dalla critica.

2. Capita spesso di criticare un film senza averlo mai visto…

  • Ho sempre detto che i film di Twilight sono una porcheria, ma quando li ho visti mi son dovuto ricredere: sono anche peggio.
  • Odio I film intellettuali: mi costringono a dire “Bello!”, altrimenti rischio di passare per ignorante.
  • Critico sempre i cinepanettoni ma non vado mai a vederli: rischio di esser l’unico che piange disperato in sala.

3. Cosa dovrebbero fare gli italiani per vincere un Oscar?

  • Istituiamo degli Oscar che possiamo vincere senza fatica, tipo quello per il miglior non-attore non-protagonista.
  • Il problema degli Oscar è sempre la giuria: è troppo cara!
  • Non è vero che gli italiani non vengono mai premiati, prendete Giannino: lui l’Oscar ce l’ha dalla nascita.

4. Com’è cambiata la commedia all’italiana?

  • A parte Fantozzi, chi mi sa dire quali personaggi ha interpretato Paolo Villaggio? Ehi, chi ha detto “Bersani”?
  • Ve lo ricordate Paolo Villaggio nel film “Il segreto del bosco vecchio”? No?!? Nemmeno lui.
  • La comicità di Paolo Villaggio nei film di Fantozzi si è evoluta nel tempo, diventando realtà.

5. Realtà o cinepanettone?

  • Vacanze di Natale: un attempato politico va in Svizzera con la scusa della neve, in realtà ci va per il trapianto di capelli.
  • Capodanno a Cortina: pullman di operai dell’Italsider vengono mescolati alla folla per tentare di nascondere gli evasori.
  • Vacanze a Taranto: un film che toglie il fiato!

6. Cosa insegnano i film comici italiani?

  • Per tante ragioni che tu abbia, il megadirettoregalattico ne ha sempre una in più.
  • Se nasci ragioniere, muori ragioniere. Mica credevi di arrivare alla pensione, vero?
  • Sognavo di avere una maresciallA nell’esercito, ma l’ho scambiata per un maresciallO. Per via dei baffi, credo

7. Film 3D: solo una moda?

  • Questi film 3D sono così realistici da far sembrare gli attori veri, come se sapessero recitare.
  • Fare un film in 3D è molto comodo: punti tutto sulle immagini e te ne freghi della trama, tanto nessuno se la fila
  • I film in 3D mi confondono: non so mai se sto guardando lo schermo o il vicino di poltrona

Vi invito questa sera alle 21.00 a guardare la nuova puntata dedicata dedicata a #ilmioluogocomune in compagnia di @DanteSommoPoeta@AdassaBasta@FranAltomare@azael@UomoScrivania, canale 134 del digitale terrestre, 153 di Sky o in streaming.

Silvio, non vorrei incontrarti fra cent’anni. #averecentanni

La longevità è diventata un record italiano: 111 anni compiuti ha l’italiano più vecchio. E, cosa strana, non è Berlusconi. E nemmeno Napolitano.
Su The Hashtag, per La3Tv, abbiamo giocato un po’ con la longevità e ci siamo fatti alcune domande. Ecco le risposte:

L’Italia è al primo posto tra i paesi longevi: come mai?

  • L’uomo più longevo è un italiano di 111 anni. Ed è esodato.
  • Non invidio l’italiano di 111 anni: una vita tranquilla interrotta da frotte di giornalisti che chiedono “come si sente?”.
  • Tanto per cambiare, un italiano raggiunge un primato quando la concorrenza passa a miglior vita.

Su cosa si fonderà la società del futuro?

  • Nel futuro prevedo un grosso balzo in avanti per le industrie dei cateteri e dei pannoloni.
  • Ci toccherà cambiare la costituzione: l’Italia sarà una repubblica fondata sulla pensione.
  • Il business del futuro saranno le due “B”: bastoni da passeggio e badanti.

Immaginate che in farmacia vendano l’elisir di luga vita…

  • Elisir di lunga vita? E continuare così a pagare le tasse per altri cento anni? No, grazie.
  • Tremo all’idea di un elisir di lunga vita disponibile in farmacia: metta che lo venga a sapere Borghezio!
  • Guardando Berlusconi mi viene il dubbio che l’elisir di lunga vita non sia solo una leggenda.

Falsi miti sulla longevità e consigli per vivere più a lungo.

  • In Italia abbiamo tutti gli ingredienti del viver bene: buon cibo, cultura, un ottimo gov… ehm… l’ho già detto buon cibo?
  • Di solito si associa la longevità alla saggezza. Poi salta fuori Berlusconi e smentisce la tesi.
  • Non è che sia così difficile arrivare a cent’anni: basta aspettare.

Campate fino a 100 anni: come impiegate il tempo?

  • Aspettando i cent’anni userei il tempo per cose utili, tipo per trovare un modo per arrivare a cent’anni.
  • Aspettando i cent’anni occuperei il tempo a scrivere scemenze. Bravi, fate bene ad aver paura…
  • Aspettando i cent’anni userei il tempo per trovare un parcheggio libero in centro, ma mi sa che cent’anni mica mi bastano

Perché le donne vivono più a lungo?

  • Le donne sono più longeve perché sopportano meglio gli scherzi del destino, tipo gli uomini per esempio.
  • Le donne vivono più a lungo perché quella di Murphy è più che una legge: è Vangelo.
  • Gli uomini vivono meno delle donne perché credono di morire con 37,2 di febbre: prima o poi @TristeMietitore li accontenta.

Date dei consigli ai nipoti.

  • Cari nipoti, la vita riserva sempre sorprese: io, ad esempio, mi sono ritrovato iscritto a un sacco di partiti politici.
  • Cari nipoti, cercate di arrivare ad avere cent’anni fuori e non cent’anni dentro.
  • Cari nipoti, arrivate anche voi a centanni e toglietevi lo sfizio di dire “Ministro del Lavoro? Prrrrrrrrrrr!”.

Per vedere questi e molti altri twit su questo tema, questa sera piazzatevi sul canale 134 del digitale o 153 di Sky.
E buttate il telecomando.

Vi aspetto, neh 🙂

 

P.S. vi metto le scorse puntate con gli interventi del sottoscritto, così non avrete più scuse! 😀

 

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: