Dove si coltivano idee storte ma ben piantate.

Articoli con tag ‘elezioni presidenziali’

The show must go on.

Finalmente ce l’abbiamo fatta!
Gaudio! Tripudio! Gli Stai Uniti confermano Obama alla stanza dei bottoni, nonstante il rieletto Presidente abbia preso circa il 50% delle preferenze, in base alla legge americama (che assegna un “peso” diverso a ciascun stato membro), il buon Barak è stato riconfermato. Ottimo, quindi posso popolare di pianticelle il mio bel ScEMENZAIO.

Obama confermato Presidente USA. Alfano può fare quello che gli riesce meglio: gongolare per un non-risultato.

Obama è un po’ come la Juve: quando pareggia arriva l’arbitro e dice che ha vinto.

Elezioni USA: le regole per scegliere il Presidente sono troppo complicate. Aspettate di vedere cosa partorirà l’Italia…

Romney ha scritto ieri sera il discorso della vittoria: più di 1000 parole. E poi si stupisce se non l’hanno eletto.

Per 1 giorno siamo tutti americani, nei rimanenti 364 non siamo italiani.

Romney: auguro al presidente ogni bene, disse piantando uno spillone in una bambola.

Vince Obama e gli italiani festeggiano. Sfido io, ormai son tutti oltre oceano!

Titola Il Giornale: l’America dà un’altra possibilità a Obama. Un po’ spiace buttare via un bel titolo come “Obama: suca!”

Berlusconi delude le aspettative: nessuna dichiarazione sulla rielezione di Obama, neanche un barzelletta, niente.

Gli americani sono strani: se uno vince le elezioni, l’altro le perde. Noi italiani siamo più creativi: vincono sempre tutti!

Dal Giappone arrivano le congratulazioni a Obama: complimenti pel l’elezione! Dev’essere invidia del pene.

Obama: gli americani sono più grandi della somma delle loro ambizioni. E anche direttamente proporzionali al loro ego.

PresiDance.

E ricomincia il balletto delle elezioni negli Stati Uniti. Tutti in Italia ne parlano, sicuramente se si parlasse delle elezioni italiane quanto quello americane, il nostro sarebbe un paese migliore. La terra mi sembra frolla al punto giusto: che faccio, sémino?

La sfida presidenziale negli USA è quasi finita, da domani si può ricominciare a dare le notizie interessanti.

Bruce Springsteen sostiene Obama, Jovanotti sostiene Renzi e Orietta Berti sostiene Bersani.

Ma se vince Romney, esporterà la democrazia ad Arcore?

Non vedo l’ora di sentire le esilaranti dichiarazioni di Berlusconi sul prossimo presidente degli Stati Uniti!..

In america “The boss” sostiene il candidato Obama. In italia i candidati sono sostenuti dai boss.

Elezioni USA: avvocati a caccia di brogli elettorali. Segno evidente che son diminuiti i divorzi.

Diventerà Presidente degli Stati Uniti il primo che pronuncerà in maniera corretta “Ohio”.

Negli USA i partiti sono due. In Italia ci sono 50 sfumature di grigio-topo già solo nel PD, senza contare tutti gli altri…

In Florida si vota con difficoltà. Provate voi a fare una crocetta su un foglio senza accecarvi con l’ombrellino del Daiquiri!

Romney: lo stato sono io. Ah no, quello era un altro.

 

P.S. parte dell’intro è stata presa da un post di Max Kava, che ringrassio neh 😉

Testimonial per caso.

Obama decide di dare uno scossone alla sua campagna elettorale, e per portare un esempio positivo di Italia usa Marchionne come testimonial. Ma non faceva prima a portare Al Capone? Negli Stati Uniti Marchionne è un eroe, in Italia decisamente no, soprattutto per 19 operai di Pomigliano. Il ScEMENZAIO vuole nuove piante, e io sono pronto:

Obama: grazie, Sergio. Anche 19 italiani lo dicono, ma con motivazioni diverse.

Marchionne: essere mitologico con un piede in Italia, la testa in America e il portafogli in Svizzera.

Per gli americani Marchionne è l’uomo dell’anno. Anche per noi italiani, ma con una “n” in meno.

Il futuro di Obama è nelle mani di Marchionne. Quando si dice “disperazione”.

Obama arruola Marchionne per la sua campagna elettorale. Si sa, gli americani hanno un certo debole per i kapò.

Marchionne non trasferirà la Jeep il Cina: aspetta che anche negli Stati Uniti accorpino le province.

Obama sceglie il suo eroe nazionale e gli affida la campagna elettorale. Quindi Berlusconi affiderà la sua campagna a Mangano?

Marchionne diventa testimonial. Con l’avvertenza “bambini accompagnati”.

Obama usa la faccia di Marchionne nel suo spot elettorale. Serve a convincere gli indecisi a votare per Romney.

Obama: come annullare la credibilità della propria campagna elettorale in 5 semplici passi. Marchionne testimonial è il primo.

Obama sceglie come testimonial per la sua campagna elettorale Marchionne. Romney risponde a tono scegliendo Wanna Marchi.

Obama usa la faccia di Marchionne in uno spot elettorale, ricordando agli americani che sono nel periodo di halloween.

Marchionne prende aiuti dal Brasile. Esattamente come Scajola!

 

Uragani e altre catastrofi.

Oggi è una di quelle giornate segnate da varie disgrazie.
Su twitter si diffonde la voce che Justin Bieber è morto, e i suoi fan cadono in depressione. Poi arriva la smentita, e i normodotati cadono in depressione.
L’uragano Sandy mette in salamoia tutta New York con tutte le conseguenze del caso, e Obama si preoccupa. Poi la Minetti dichiara di voler emigrare negli Stati Uniti, e Obama si dispera.
Insomma, una giornata estremamente positiva per il mio piccolo orticello:

Nicole Minetti: vado negli USA. Lascia perdere Nicole, che quelli han già i loro problemi!..

Sandy è la più grave catastrofe in 108 anni. Ma solo perché in America non hanno mai avuto Berlusconi come premier.

Sandy perde potenza e viene declassata da “uragano” a “tempo di merda”.

Sandy fa spendere ai contribuenti americani 18 miliardi di dollari. Dilettanti.

Sandy, spenti due reattori atomici. Non tutto il male vien per nuocere…

Uragano Sandy: Chelsea Clinton ringrazia il cielo che sua madre Hillary sia in Algeria. Di parere diverso gli algerini.

Spike Lee: mettetevi al sicuro dalla furia di Sandy, Madre Natura non scherza. Madre Natura scherza, eccome! Guarda Alfano…

Obama: prego per le vittime. Tranquillo Presidente, i siciliani sapranno cavarsela.

New York finisce nell’umido. Anche se la vedrei meglio nell’indifferenziato.

A New York allagamenti, incendi, furti. Insomma, una giornata come tante altre.

Sandy declassata a ciclone post tropicale. Attenti, non sottovalutate le donne col ciclone…

Troppa acqua a New York, a rischio le affluenze al voto. Stai a vedere che anche la Sicilia era allagata!

Piove! Sandy come piove! Madonna come piove! Sandy come viene giù!

Il ciclone Sandy allaga New York. Alemanno, in preda a un raptus di gelosia, improvvisa una danza della pioggia.

Uragano Sandy, allagata Wall Street. I mercati americani fanno acqua a ragion veduta.

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