Dove si coltivano idee storte ma ben piantate.

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Saggio marginale di sostituzione tecnica.

Dopo aver nominato 10 “saggi” (virgolette dovute, visto che tra questi compaiono Quagliarello e Violante), Napolitano ha ricevuto oggi al Quirinale sti 10 babbioni, per sentire la loro opinione circa i mali e le soluzioni per tirare a campare in Italia. Presidente, se vuole le faccio io un rapido riassunto: 1. siamo nella merda; 2. ce n’è per tutti. Ora, mentre Lei cerca la saggezza, io cerco i semi da piantare nel mio ScEMENZAIO…

Napolitano amareggiato: mi hanno lasciato solo. Quando uno si sente solo adotta un cucciolo, non 10 saggi.

Napolitano specifica che i saggi sono a tempo. Come le bombe a orologeria.

Dice il saggio Onida: non abbiate troppe speranze. Quelle le abbiamo già perse con l’ultima tornata elettorale.

Dice il saggio Bubbico: esagerato ipotizzare che questo gruppo possa risolvere problemi. Proviamo con un rito voodoo?

Cascella, portavoce Quirinale: non sono generici saggi. Viste le dichiarazioni arrendevoli, sono specifici paraculi.

Dice il saggio Onida: il nostro lavoro è quello di facilitatori. Ma guarda, proprio come la vaselina!

Cascella, portavoce del Quirinale: non saggi ma personalità scelte con criteri oggettivi. Hanno estratto la pagliuzza più corta.

Alfano: la casa brucia e non sarebbero comprensibili altri rinvii e dilazioni. Beh, dopo averle fatte per un ventennio!..

Dice il saggio Onida: il preincarico di Bersani non è finito. La minaccia non è proprio un buon inizio…

Napolitano: i saggi sono “a tempo”.
Fornero: devo considerarli esodati o precari?

Dice il saggio Mauro: il buon Dio in 7 giorni ha fatto molto di più. In fondo c’è gente che in 20 anni ha fatto molto di meno.

Agenda dei Saggi:
1) frittatona di cipolle. 2) Peroni gelata. 3) staccare il telefono.

I saggi lavoreranno per 8-10 giorni. Di più sarebbe accanimento terapeutico.

I saggi indicano i problemi ma non le soluzioni. Che è come dire “guarda, una merda!” e poi pestarla.

Tra i 10 saggi salta subito all’occhio la mancanza di Frate Indovino.

 

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…e ricomincerà.

Altro giro, altro regalo! Venghino, siore e siori, venghino! Più gente entra al colle, più bestie si vedono!
Mi è concesso dire “che palle”? Posso? Posso. CHE PALLE!

Oggi consultazioni-lampo. No Silvio, non QUELLA lampo…

Le nuove consultazioni-lampo sono una manna per i comici: possono riciclare le battute fatte sulla consultazione precedente.

I sondaggi dicono che il PDL è il primo partito. Come se non fossimo già messi abbastanza male.

Berlusconi: disponibili a un governo con Pd, Lega, Monti, Tom, Jerry, Mimì e Cocò.

Credo di aver largamente inteso di esser stato largamente fregato.

Napolitano dà il via a nuove consultazioni. Ma non farebbe prima ad affidarsi alla cartomanzia?..

Napolitano sceglierà qualcuno a cui affidare l’incarico per superare lo stallatico politico.

Napolitano manda un messaggio a Papa Francesco. Con su scritto: AIUTO!

Il Movimento 5 Stelle discute su un esecutivo pseudo-tecnico. Diretta conseguenza dello pseudo-voto.

Maroni: disponibili a sostenere un governo che dia risposte. Anche se prima dovrebbe capire la domanda.

Napolitano manda un messaggio a Papa Francesco. Siamo già arrivati all’intercessione divina?

 

Troppo spesso, ritornano.

…e Bersani torna al Colle a riferire a Napolitano come sono andate le consultazioni per tentare di formare un nuovo governo. Non dev’esser facile mantenere di fronte al capo dello stato un imbarazzato silenzio per così tanto tempo. Bene, e adesso? E adesso… coltiviamo!

Bersani al colle. Siamo giusto in periodo di penitenza.

Napolitano potrebbe scegliere il prossimo successore di Bersani: un revolver.

Bersani non trova intese. Provi con 3 milioni di euro, l’ultima volta han funzionato benissimo.

In cambio dell’appoggio a Bersani, Berlusconi vuole scegliere il capo dello Stato. Hanno già scarcerato Riina?

Crimi scrive su Facebook i 30 motivi per dire no a un governo PD. Dimenticando il 31esimo: il “gnègnègnè”.

In Italia è arrivato Thor. A Bersani servirebbe proprio l’intervento di una divinità per formare un governo.

Grillo: non è necessario un governo per una nuova legge elettorale. Per entrambe le cose basterebbe il buonsenso.

Bersani: Presidente, le ho riportato il mandato. Napolitano: ma… è ancora avvolto nel cellophane!

La politica non è tifo. È vero, contro il tifo esiste già una cura.

Ab… qualcosa. Abitudinario!

Ormai Napolitano c’ha preso gusto a fare le consultazioni al Colle. Siamo al secondo giro e la mèta sembra sempre più lontana: speriamo che i politici ritrovino il senno, altrimenti ci toccherà tornare alle urne, quelle cinerarie però. Guardiamo il lato positivo: la cenere è un ottimo concime per le piante del mio ScEMENZAIO!

Al Quirinale proseguono le consultazioni. Che assomigliano, sempre di più, a un accanimento terapeutico.

Consultazioni: nessun partito finora si è mosso dalle posizioni iniziali. Neanche l’Italia s’è mossa: è sempre a 90°

Napolitano alle 18 incontrerà Bersani. Ottima la scelta di vederlo lontano dai pasti.

Berlusconi vuole il governo, Bersani anche, Grillo pure, ma avete capito che sono gli italiani a volere un governo?

È probabile che domani Napolitano decida per il mandato esplorativo. In pratica una colonscopia.

Grillo chiede il Governo, o il Copasir o la Rai o, al limite, un campo di erbavoglio.

L’ipotesi è quella di un governo tecnico/politico. Sarei più tranquillo se l’ipotesi fosse la bizona.

Berlusconi: governo di larghe intese o porto il PDL in piazza. Ma il comico non era Grillo?

 

Tanto caro mi fu quest’ermo Colle.

Oggi giornata di febbrili consultazioni al Colle. Pensate, c’è il rischio che qualcuno tenti di formare un governo! Roba da matti… E intanto? E intento il clima d’incertezza politica cresce, i mercati crollano e lo spread vola. Tutto come sempre, quindi.

Napolitano dà il via alle consultazioni: dopo Nostradamus e Gustavo Rol è attesa la visita del Divino Otelma.

Consultazioni: il Movimento 5 Stelle voterà solo per se stesso. Proprio come Scilipoti.

Al via le consultazioni nel giorno dedicato dall’ONU alla felicità. Forse è meglio attendere quello dedicato alla speranza.

Grillo parla con Napolitano. Non sapevo che il Presidente fosse anche un giornalista estero.

Iniziano le consultazioni per formare il nuovo governo. Venerdì il responso: la crisi di governo.

Domani Berlusconi salirà al colle per le consultazioni. Il problema sarà farcelo uscire.

Tutti concordano: si trovi presto chi deve guidare l’Italia. Andrea Bocelli è tra i favoriti.

Grasso sottolinea l’urgenza di avere un governo al più presto. Altrimenti contro chi imprechiamo quando piove?

Oggi Napolitano parte con le consultazioni. Domani passerà ai fondi di caffè.

Tutti che salgono al colle: dall’alto si vede molto meglio la valle di lacrime.

 

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