Dove si coltivano idee storte ma ben piantate.

Archivio per la categoria ‘Semi di scemenza’

Serva Italia, di Expo ostello.

Oggi doppia festa in Italia: da un lato Renzi tesse le lodi dell’Expo e dall’altra Dante Alighieri spegne 750 candeline. E, nel mezzo, ci sono le piantine del ScEMENZAIO.

Inasprire le pene per chi si presenta a una manifestazione con una maschera. La Versace rischia l’agorafobia.

Renzi: il futuro può essere meglio del passato. E qui una volta era tutta campagna.

Benigni legge il XXXIII canto del Paradiso al Senato. Che è un po’ come leggere la regola del calcio di rigore in un club juventino.

Renzi parla alla Borsa Italiana. E si sente l’eco.

750 anni fa nasceva Dante Alighieri. Pare sia tipico dei fiorentini esser mandati all’inferno.

Alessandra Mussolini: di quale estrazione sono i blackb loc? Non lo so, provi a chiedere all’autista dell’autobus volante.

750 anni fa nasceva Dante Alighieri. Ma ancora nessuna traccia del nocchiere.

 

Italicum e l’alto mare.

Sono due gli argomenti che tengono banco oggi: la legge elettorale e la strage di migranti. E i nostri politici riescono a stupirci su entrambi i fronti: non è raro che fiumi di deiezioni concimino le piantine del ScEMENZAIO, ma qui si sta esagerando! Non ci credete? Leggete qui:

Italicum, Renzi difende la sostituzione dei ribelli: “Molti nemici, molto onore.”

Migranti, interviene anche Obama: l’instabilità in Libia crea caos. E anche quella in Renzi mica scherza.

Legge elettorale, la Boldrini è preoccupata: “Si dirà LO Italicum o LA Italicum?”

Immigrazione, Renzi: no alla retorica, l’Ue dia una risposta politica. Cioè retorica.

Renzi: posizioni della minoranza su Italicum? Mi sembra la canzone “Cara di amo”. A me sembra più “Faro“.

Renzi: l’Europa deve avere una strategia per combattere lo sciacallaggio. Se l’avesse avuta non sarebbe diventato premier.

Legge elettorale, Renzi: abbiamo lavorato un anno e un mese. Cacchio, siete già pronti per la pensione!

Immigrazione, Renzi: L’Europa deve cambiare passo. Da oggi basta camminare come le oche.

Dal Sant’Anna di Pisa arriva il pene robot: sostituirà l’uomo nelle decisioni importanti, tipo la riforma elettorale.

Renzi: è una questione di dignità umana. E poi ha anche parlato della situazione in Africa.

Oltre alla tragedia, il danno.

Non bastavano 900 persone morte, ora ci toccano pure i commenti dei vari politici. E ce n’è per tutti i gusti: dagli avvoltoi a caccia di voti alle iene che cercano d’imbellettarsi e di autoproclamarsi. Le uniche contente sono le piantine del ScEMENZAIO: è tutto concime che cola.

Naufragio nel Canale di Sicilia, Renzi: come restare insensibili? Fino ad ora i politici ci son riusciti benissimo.

Salvini: servono altri 700 morti per bloccare le partenze? Ma no, a volte basta un buco nello scafo.

Tragedia nel Canale di Sicilia: stanno parlando i politici.

Santanché: bisogna affondare i barconi. Va bene, ma solo se si offre volontaria come gommone.

Pier Ferdinando Casini propone il blocco navale. Ah, la carità cristiana!

Pier Ferdinando Casini propone il blocco navale. Per ora è riuscito a causarmi solo quello intestinale.

Renzi sul naufragio nel Canale di Sicilia: Berlusconi ha detto cose molto più sagge di Salvini. Per dire come siamo messi.

Salvini replica al cardinal Poletto: mi dica come fare a evitare le stragi in mare. Non suggerisca, deve farcela da solo.

Rodi, naufraga barcone con 200 migranti. E accendetelo sto faro.

(In Africa son talmente disperati che fanno rotta per la Grecia)

Mogherini: evitare che i barconi partano. Giusto, chiudiamo i Club Med.

Santanchè: bisogna allertare l’aeronautica e affondare i barconi. Gli autobus stanno già scaldando i motori.

Tu vuò fa l’americano

…ma sei nato in Tuscanì.
In questi giorni il magnifico premier è negli magnifici Stati Uniti d’America, e quale modo migliore di farci riconoscere se non con l’ennesimo discorso in inglese maccheronico? Ebbene sì, l’ha fatto. Di nuovo. E le piantine del mio ScEMENZAIO gli saranno eternamente grate per tutto quel concime. Grazie Matteo, davvero.

Renzi cita Bob Kennedy: il futuro non è un dono, ma una conquista. Il Jobs Act in una frase.

Renzi ha parlato di economia italiana e della crisi in Libia. È bastato cambiare il titolo.

Il premier cita una favola della Disney: Pinocchio.

Renzi: costruiremo un’Italia che conta. Sì, ma solo fino a 80.

Renzi da Georgetown: il futuro non smette mai di accadere. Quella è la sfiga, Matteo.

Renzi da Georgetown sottolinea le grandi potenzialità ancora non sfruttate dall’Italia. Tipo la Costituzione, per dire.

Renzi sveglia la bella addormentata. “Ancora 5 minuti” son state le prime parole della Boschi.

Renzi alla Georgetown University ha tenuto un discorso in inglese che toglie ogni dubbio: il gatto è sul tavolo.

Fonte, questa sconosciuta.

Passi che non tutti hanno visto Star Trek, passi anche che non tutti hanno visto Star Wars, passi pure che il nome Leonard Nimoy a qualcuno non dica nulla, ma porcadiquellaporca, li hai 5 fottuti minuti per andare su Wikipedia?

Anzi, no, ho cambiato idea. Altrimenti cosa uso per concimare i semi di scemenza del mio ScEMENZAIO?!?

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